Second Life: parrucchieri italiani guadagnano 10 mila dollari al mese

  • Second Life: parrucchieri italiani guadagnano 10 mila dollari al mese

Nonostante il progetto di Second Life risalga al 2003, sulla piattaforma c’è ancora vita… E ci sono ancora tanti soldi da guadagnare

Se pensavate che il progetto di Second Life fosse ormai morto e sepolto vi sbagliate di grosso. Second Life, per chi non lo conoscesse, è una piattaforma risalente all’ormai lontanissimo 2003 che si domostrò essere il futuro della “realtà virtuale” intesa in senso lato. Una piattaforma nella quale ognuno diventava un alter ego ben preciso, poteva costruire relazioni e persino lavorare. E se da qualche tempo a questa parte i server di Second Life iniziano a svuotarsi – ma non poi così tanto – e ad oggi si contano 600 mila persone attive, in reatlà questa seconda vita digitale può ancora dare grandi soddisfazioni.

A dimostrarlo è una coppia – nella realtà – italiana che si è inventata parrucchieri in Second Life. Lei laureata in lingue e lui architetto hanno studiato in modo autodidatta gli strumenti messi a disposizione da Second Life per creare oggetti in 3D ed hanno aperto – virtualmente – il loro negozio di parrucchieri Wasabi. Una scelta, questa, che gli frutta qualcosa come 10 mila dollari al mese: sì, avete capito bene. Se si considera che ogni taglio di capelli creato e venduto costa circa 1 dollaro, capirete voi quanti ne vengano venduti ogni mese.

Insomma, nonostante la piattaforma sia nata quando Netflix spediva dvd e quando Facebook era solo un embrione chiamamto Facemask sul PC di Mark, permette ancora oggi di guadagnare dei bei soldini da poter poi spendere nella nostra First Life: la nostra vita reale.

Un modello da rinnovare e da perseguire o un bel gioco durato più dello sperato ma che è destinato a morire? A voi i commenti!

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